Vita Rurale

O poeta contadino musica il mio cammino,

ghiotto di storie ti siedo vicino.

Hai presente quando sei stanco e non ce la fai più?

Magari è solo un momento, hai bisogno di staccare, di cambiare un po’ le abitudini. Oppure decidi di dare una svolta alla tua vita. Certe volte basta un gesto, un segno premonitore di qualcosa che era dentro di te e faticava a uscire. Sei più nervoso, stressato e non trovi una soluzione. Spesso accade che lavori, ma non vedi l’ora di smettere. Anzi più lavori e più non basta il denaro. Corri. Corri. Più corri e diventa sempre più facile inciampare. La soluzione però è dietro l’angolo e non ti aveva nemmeno mai sfiorato. Credi che non va mai nulla per il verso giusto, eppure qualcosa deve funzionare. Anche nei periodi peggiori c’è sempre un po’ di buono.

Lentamente t’immergi nel buio, sperando di riemergere quanto prima. Un battesimo di fuoco prima di catapultarsi nella nuova vita. Ma è ancora troppo presto, perché si realizzi al massimo. Un’utopia lontana ti raggiunge. Ti dai un pizzicotto e cominci a capire. Stanco e provato vai in campagna dai tuoi. Vedi quella vita e comincia a piacerti. Devi restarci qualche giorno, ma poi forse puoi trattenerti ancora. Un piacevole imprevisto a cui non eri pronto. Sta succedendo qualcosa? Probabilmente sì. Rilassato e rinvigorito, ritrovi il tuo benessere. Riscopri le cose che da piccolo ti rallegravano, ma che da adolescente ti provocavano fastidio. Rammenti una filosofia semplice, che prima deridevi convinto di cercare chissà cosa. Ma poi anche lì, alla fine ciò che hai trovato è l’evasione dalla città. Allora perché non riprovarci?

Ma sì, in fondo non hai molto da perdere, al massimo un altro anno in bilico. Sei ancora giovane e puoi tentare. Potresti sistemarti per il futuro, se va in porto realizzi quello che hai sempre sognato. I sapori genuini, i bei paesaggi, la calma che si oppone al caos e i pensieri più puri. Certo da fuori sembra un luogo privo di stimoli, di qualsiasi prospettiva. Ma conta quello che stai vedendo, le potenzialità e il progetto che hai in mente. La città ti ha insegnato tutto questo. Non puoi disperderlo, ti ha cambiato l’esistenza. Ora non te ne rendi conto, ma il tempo ti aiuterà a capire. Dovrai scontrarti con la burocrazia di quel posto, con una mentalità ancora chiusa, ma che sei convinto di poter aprire. In questo momento è un’ultima spiaggia, farai di tutto per rendere quel mondo all’altezza delle aspettative. Devi essere duro e testardo. Ma questo l’hai appreso dalla metropoli. Quando sei lontano, sai che in fondo le sei debitore. Anche se non ci tornerai più, dovrai sanare quella frattura in qualche modo.

Forse era il momento di farlo. Mancava quella giusta dose di coraggio. È come se la città ti avesse spinto a rivalutare quello che avevi lasciato con rabbia. Ma non ce la fai a immaginarti da un’altra parte. Potrai spostarti temporaneamente in altri luoghi, carpire nuove culture e nuove esperienze di vita. Se non manca niente e hai la giusta predisposizione è ora di cambiare. Proprio nel momento più strano della tua vita. In fondo il tuo cuore già lo sapeva e il tuo inconscio anche, sei tu che hai sempre rimandato.

Daniele Altina

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