Ansia, frasi sparse, tempo d’esami,
con la paura di non realizzare un domani.
Mangio un panino in tutta fretta perché
ho lasciato dei libri in un’auletta
torno a studiare, e il tempo passa
finché il tuo pensiero non mi tartassa.
Impossibile! Non riesco a proseguire
vorrei rilassarmi soltanto per capire
allora, mi tuffo nella profondità nascosta, mi perdo
e nel frattempo guardo dentro e cerco
parole che mi dicano qualcosa di te
analizzo e trovo inutili risposte dentro me.
Tanto tempo è passato, sono diventato solo più pigro
Questo è il motivo per cui forse ancora non migro
Prendo un aereo, mi piacerebbe raggiungerti, conviene
Anche se ho sofferto tanto, in fondo stavo bene
Mi manchi, vorrei che tornasse tutto come prima
Ma adesso l’unica cosa che rimane è questa misera rima.
Sei stata molto dura, mi hai trattato male
Oggi dire tutto questo è riduttivo e banale.
Il passato non ritorna e non ti ho mai capita
Ecco perché quando ti penso la mia anima resta intimorita
Dopo anni rido, tiro un sospiro di sollievo, rasserenato
Credendo che il peggio sia passato, e intanto
Vado avanti ogni giorno e mi sento quasi rigenerato.
Non voglio più star male e ripetere gli stessi errori
Ho imparato con l’alcool a curare i miei malumori
Mi sembra ancora di sentire i tuoi odori
Ma è solo un’illusione che rende più amari tutti i sapori.
Non rimpiango niente, o forse tutto
Sicuramente sono stato un gran farabutto
Dopo che ti ho perso ho giocato con il mio destino
Non mi sono reso conto, sono stato un cretino
Sono le due di notte mi mancano le parole
Accanto a me è buio, vorrei il sole.
Attimi di vita passati, sfiorati, cancellati
In un giorno veloci come un flash sono ritornati
Non hanno lasciato scampo, hanno offuscato la mente
Che per un attimo non ho visto più niente.
Cosi dopo pochissimo sono tornato in battaglia
Ho ripreso di nuovo quella vecchia maglia,
ho abbandonato la nostalgia
ora sono cresciuto e ho capito che non sei più mia.
Daniele Altina
