Una vita normale,
la noia consumata,
la tragedia.
Desideri la morte
non sei tu
è il morbo che parla,
ascolta i tuoi pensieri,
li soffoca.
Sorride come un verme,
dentro di te.
Non hai tempo
fai ciò che puoi
o che vuoi.
Anche qualcosa mai desiderato.

Non importa se hai venti,
trenta, oppure ottant’anni,
a lui non frega nulla della tua vita.
È uguale ad altre mille.
Ti stritola e non ti lascia,
nemmeno un istante.
È triste pensare
che non ci sei più,
da un giorno all’altro.
Un abbraccio
o una risata ti sollevano,
pochi secondi
e di nuovo l’abisso.
Daniele Altina
