Città sfuggente

Ti guarda,

ti sorride,

implode.

Come una vecchia signora

accarezza un bambino,

ti ispira.

Ti fa incazzare,

ti perdi dentro.

Per lei hai fatto tutto,

difesa, quando la colpivano

sperata quando eri giù.

Potevi partire

e non l’hai fatto.

Maledetta,

disperata nell’anima,

ti scava e poi ricopre .

I motorini, le macchine,

chi è in ritardo,

chi è in anticipo,

chi arriva appena in tempo.

L’aperitivo, il tramonto.

La sua goffaggine scompare

la saluti e

torni all’eternità.

Daniele Altina

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...